Hospitality
Sito web per hotel e B&B: pagine e errori tipici
Pubblicato il · Piano Premium
Home, camere, dintorni, contatti: cosa non può mancare su un sito web hotel o B&B — e cosa fa perdere prenotazioni dirette.

L’ospite arriva già stanco di scegliere
Chi cerca una struttura confronta in pochi minuti. Il tuo sito deve rispondere in fretta a: dove sei, che atmosfera offri, che camere hai, quanto è facile prenotare o chiedere.
Se OTA e booking engine sono chiari ma il sito ufficiale è confuso, perdi margine sulle prenotazioni dirette.
Pagine che di solito servono
Home: promessa chiara, posizione, CTA prenota/contatta, anteprima camere e dintorni.
Camere: differenze reali tra tipologie, foto oneste, dettagli utili (vista, metratura, servizi), percorso verso la richiesta.
Dintorni / cosa fare: contesto che giustifica il soggiorno, non un elenco infinito di link.
Contatti e info pratiche: mappa, come arrivare, orari, lingue, contatto umano.
Spesso servono anche ristorante, wellness o offerte — ma solo se sono davvero parte dell’offerta, non per “riempire”.
Errori tipici
Gallerie infinite senza gerarchia: tutto sembra uguale, niente convince.
Testi da brochure anni ’90 o traduzioni automatiche grezze.
CTA deboli (“scopri di più”) al posto di “verifica disponibilità” o “scrivici”.
Mobile trascurato: in hospitality gran parte del traffico è smartphone.
Il piano giusto
Un sito hospitality con più pagine e contenuti strutturati rientra tipicamente nel piano Premium (intorno a 4–6+ pagine).
Nell’esempio hotel mostriamo proprio questo: home, camere e dintorni pensati per chiarezza e conversione, non solo per “avere un sito”.